
Stasera mi va Gaber
direi che non ho altro da dire...
un'idea - Gaber
Un'idea, un concetto, un'idea
finché resta un'idea è soltanto un'astrazione
se potessi mangiare un'idea
avrei fatto la mia rivoluzione.
In Virginia il signor Brown
era l'uomo più antirazzista
un giorno sua figlia sposò
un uomo di colore
lui disse: "Bene"
ma non era di buonumore.
Ad una conferenza
di donne femministe
si parlava di prender coscienza
e di liberazione
tutte cose giuste
per un'altra generazione.
Un'idea, un concetto, un'idea
finché resta un'idea è soltanto un'astrazione
se potessi mangiare un'idea
avrei fatto la mia rivoluzione.
Su un libro di psicologia
ho imparato a educare mio figlio
se cresce libero il bimbo
è molto più contento
l'ho lasciato fare
m'è venuto l'esaurimento.
Il mio amico voleva impostare
la famiglia in un modo nuovo
e disse alla moglie
"Se vuoi, mi puoi anche tradire".
Lei lo tradì
lui non riusciva più a dormire.
Un'idea, un concetto, un'idea
finché resta un'idea è soltanto un'astrazione
se potessi mangiare un'idea
avrei fatto la mia rivoluzione.
Aveva tante idee
era un uomo d'avanguardia
si vestiva di nuova cultura
cambiava ogni momento
ma quand'era nudo
era un uomo dell'Ottocento.
Ho voluto andare
ad una manifestazione
i compagni, la lotta di classe
tante cose belle
che ho nella testa
ma non ancora nella pelle.
Un'idea, un concetto, un'idea
finché resta un'idea è soltanto un'astrazione
se potessi mangiare un'idea
avrei fatto la mia rivoluzione
la mia rivoluzione, la mia rivoluzione.
Un'emozione- Gaber
Io non appartengo a niente, figuriamoci all'amore
il mio amore è solamente quello che ti do.
A volte cresce il mio bisogno d'inventare
ma come faccio a tirar fuori quello che non ho?
Un'emozione non so che cosa sia
ma ho imparato che va buttata via.
Dolce prudenza, ti prego, resta ancora con me
da tanto tempo non soffro grazie a te.
Un'emozione, lo so, esiste ancora
ma ho imparato che può non esser vera.
Un'emozione sicura che sia dentro di noi
per ritrovarsi e crescere con lei.
Una mano, una mano di donna appoggiata sul viso.
Il mio viso è fermo, la pelle di una mano
con dentro piccole vene intrecciate
la mano lunga, bianca della donna che amo.
La bocca, la bocca si fa più vicina per un contatto
controllo il gesto ed ora siamo sul letto.
Una spallina che cade da sola
e nel silenzio solo i nostri corpi in contatto.
La mia mano, meccanica, con gesti un po' studiati
si muove più in fretta, ed ora siamo attaccati.
Si è stabilita un'intesa perfetta.
Controllo il mio corpo e studio l'entusiasmo, l'amore, l'orgasmo.
L'orgasmo.
Un'emozione non so che cosa sia
ma ho imparato che va buttata via.
Dolce prudenza, ti prego, resta ancora con me
da tanto tempo non soffro grazie a te.
Se ci fosse un uomo - Gaber
Se ci fosse un uomo
un uomo nuovo e forte
forte nel guardare sorridente
la sua oscura realtà del presente.
Se ci fosse un uomo
forte di una tendenza senza nome
se non quella di umana elevazione
forte come una vita che é in attesa
di una rinascita improvvisa.
Se ci fosse un uomo
generoso e forte
forte nel gestire ciò che ha intorno
senza intaccare il suo equilibrio interno
forte nell'odiare l'arroganza
di chi esibisce una falsa coscienza
forte nel custodire con impegno
la parte più viva del suo sogno
se ci fosse un uomo.
Questo nostro mondo ormai è impazzito
e diventa sempre più volgare
popolato da un assurdo mito
che è il potere.
Questo nostro mondo è avido e incapace
sempre in corsa e sempre più infelice
popolato da un bisogno estremo
e da una smania vuota che sarebbe vita
se ci fosse un uomo...
Allora si potrebbe immaginare
un umanesimo nuovo
con la speranza di veder morire
questo nostro medioevo.
Col desiderio
che in una terra sconosciuta
ci sia di nuovo l'uomo
al centro della vita.
Allora si potrebbe immaginare
un neo rinascimento
un individuo tutto da inventare
in continuo movimento.
Con la certezza
che in un futuro non lontano
al centro della vita
ci sia di nuovo l'uomo.
Un uomo affascinato
da uno spazio vuoto
che va ancora popolato.
Popolato da corpi e da anime gioiose
che sanno entrare di slancio
nel cuore delle cose.
Popolato di fervore
e di gente innamorata
ma che crede all'amore
come una cosa concreta.
Popolato da un uomo
che ha scelto il suo cammino
senza gesti clamorosi
per sentirsi qualcuno.
Popolato da chi vive
senza alcuna ipocrisia
col rispetto di se stesso
e della propria pulizia.
Uno spazio vuoto
che va ancora popolato.
Popolato da un uomo talmente vero
che non ha la presunzione
di abbracciare il mondo intero.
Popolato da chi crede
nell' individualismo
ma combatte con forza
qualsiasi forma di egoismo.
Popolato da chi odia il potere
e i suoi eccessi
ma che apprezza
un potere esercitato su se stessi.
Popolato da chi ignora
il passato e il futuro
e che inizia la sua storia
dal punto zero
Uno spazio vuoto
che va ancora popolato.
Popolato da chi é certo
che la donna e l'uomo
siano il grande motore
del cammino umano.
Popolato da un bisogno
che diventa l'espressione
di un gran senso religioso
ma non di religione.
Popolato da chi crede
in una fede sconosciuta
dov'é la morte che scompare
quando appare la vita.
Popolato da un uomo
cui non basta il crocefisso
ma che cerca di trovare
un Dio dentro se stesso.
latte 70 - Gaber
Latte 70
burro 120
carne 2000
lavanderia, stireria
le tendine, le posate, i centrini
le tovaglie ricamate, le lenzuola, le camicie
le camicie le portiamo anche a lavare, ma basta
sono stufo, sono stufo
ogni giorno c’è una novità
hai capito
hai capito
non si può andare avanti con te
non ne posso più di un donna così.
E dai non piangere, e non piangere.
Amore
ti prego vieni a tavola a mangiare
ti giuro non volevo litigare
dai vieni non farti pregare.
Amore
lo sai che a volte parlo tanto per parlare
sto chiuso in quella stanza otto ore
son stanco, dovresti capire.
No, non capisci?
Eh già, come al solito non capisci
tu non sai cosa vuol dire
tu non parli, non rispondi, te ne freghi
non mi guardi neanche in faccia e tu piangi, sì tu piangi
così ti devo anche compatire
ma basta
sono stufo
sono stufo
stai diventando peggio di tua madre
hai capito
hai capito
non si può andare avanti con te
non ne posso più di un donna così.
E dài non piangere
e non piangere.
Amore
non hai finito neanche di mangiare
dài mangia qualcosa per favore
che dopo facciamo l’amore.
Amore
lo sai che a volte parlo tanto per parlare
sto chiuso in quella stanza otto ore
dài fa presto, facciamo l’amore
oh amore…
Quando lo vedi anche - Gaber
Quando lo vedi sulle facce degli altri
quando li osservi in quel loro appiattimento
in un salotto o in un bar con un campari soda
così assuefatti alla violenza dolce della moda.
Quando lo vedi sugli altri e ti senti diverso
e credi di non essere sommerso
non è ancora il momento di soffrire
puoi ridere di loro, ti serve per capire
sono persone piatte, molli, stanche...
Ma quando lo vedi anche
sulla tua maglietta
sulle scarpe da tennis
sui blue-jeans da quattordici once
su come parli, cosa canti, come ti vesti
sui tuoi bisogni, sulle tue scelte, sui tuoi gusti
allora ti senti anche tu arrendevole e fiacco
allora ti piaci un po' meno e non sai perché
e non riesci a trovare nemmeno abbastanza distacco
per ridere di te... per ridere di te
Quando lo vedi sulle facce degli altri
quando li osservi in quel loro appiattimento,
gli stessi atteggiamenti, la stessa ironia
e le loro battute un po' da trattoria
e le mani curate, le camicie pulite, bianche...
Ma quando lo vedi anche
sulla tua maglietta
sulle scarpe da tennis
sui blue-jeans da quattordici once
su quel giaccone americano che ho comprato
con pochi soldi al mercatino dell'usato
allora arriva al disgusto la tua stravaganza
allora diventa una moda ogni gesto che fai
non si riesce nemmeno ad avere abbastanza coscienza
per piangere di noi... per piangere di noi
Di noi così ribelli, così devoti
di noi così folli, così massificati
di noi così avanti, così impotenti
coi capelli un po' lunghi
e le nostre barbe da impegnati
di questa nostra assurda mancanza di rigore
di una mollezza sorda che non ci fa reagire
di noi che non sappiamo cosa sia
la nostra malattia
e forse non abbiamo ancora fatto un gemito
ma la paura comincia a salire dagli intestini
come il vomito.
Noi così vitali, così distrutti
noi così creativi, così assuefatti
ci aggrappiamo ad un gesto che sembra di rottura
con l'illusione e il pretesto di scegliere ancora
noi così originali e spappolati
creiamo saltando liberi come pidocchi
coi nostri gusti schifosi accumulati
fra la testa e gli occhi.
Ormai sei soggetto a una forza
che ti è sconosciuta
ormai sei libero e schiavo,
ormai sei coinvolto
e di colpo ti viene il sospetto
che in tutta la vita
non hai mai scelto
non hai mai scelto
non hai mai scelto
Quando lo vedi anche
sulla tua maglietta
sulle scarpe da tennis
sui blue-jeans da quattordici once...
°°°°°°°°°°°°°°°°non potevo non metter questa°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
destra - sinistra
Tutti noi ce la prendiamo
con la storia
ma io dico che la colpa e' nostra
e' evidente che la gente
e' poco seria
quando parla di sinistra o destra
Ma cos'e' la destra
cos'e' la sinistra
Ma cos'e' la destra
cos'e' la sinistra
Fare il bagno nella vasca
e' di destra
far la doccia invece
e' di sinistra
un pacchetto di Marlboro
e' di destra
di contrabbando e' di sinistra
Ma cos'e' la destra
cos'e' la sinistra
Una bella minestrina e' di destra
il minestrone e' sempre di sinistra
tutti i films che fanno oggi
son di destra
se annoiano son di sinistra
Ma cos'e' la destra
cos'e' la sinistra
Le scarpette da ginnastica
o da tennis
hanno ancora un gusto
un po' di destra
ma portarle tutte sporche
e un po' slacciate
e' da scemi piu' che di sinistra
Ma cos'e' la destra
cos'e' la sinistra
I bluejeans che sono un segno
di sinistra
con la giacca vanno verso destra
il concerto nello stadio
e' di sinistra
i prezzi sono un po' di destra
Ma cos'e' la destra
cos'e' la sinistra
I collant
son quasi sempre di sinistra
il reggicalze
e' piu' che mai di destra
la pisciata in compagnia
e' di sinistra
il cesso e' sempre in fondo a destra
Ma cos'e' la destra
cos'e' la sinistra
La piscina bella azzurra
e trasparente
e' evidente che sia un po'
di destra
mentre i fiumi tutti i laghi
e anche il mare
sono di merda piu' che di sinistra
Ma cos'e' la destra
cos'e' la sinistra
L'ideologia l'ideologia
malgrado tutto
credo ancora che ci sia
e' la passione l'ossessione
della tua diversita'
che al momento
dove e' andata non si sa
dove non si sa
dove non si sa
Io direi
che il culatello e' di destra
la mortadella e' di sinistra
se la cioccolata svizzera
e' di destra
la Nutella e' ancora di sinistra
Ma cos'e' la destra
cos'e' la sinistra
Il pensiero liberale e' di destra
ora e' buono anche per la sinistra
non si sa se la fortuna
sia di destra
la sfiga e' sempre di sinistra
Ma cos'e' la destra
cos'e' la sinistra
Il saluto vigoroso
a pugno chiuso
e' un antico gesto di sinistra
quello un po' degli anni venti
un po' romano
e' da stronzi oltre che di destra
Ma cos'e' la destra
cos'e' la sinistra
L'ideologia l'ideologia
malgrado tutto
credo ancora che ci sia
e' il continuare ad affermare
un pensiero e il suo perche'
con la scusa di un contrasto
che non c'e'
se c'e' chissa' dov'e'
se c'e' chissa' dov'e'
Tutto il vecchio moralismo
e' di sinistra
la mancanza di morale
e' a destra
anche il Papa ultimamente
e' un po' a sinistra
e' il demonio
che ora e' andato a destra
Ma cos'e' la destra
cos'e' la sinistra
La risposta delle masse
e' di sinistra
con un lieve cedimento a destra
son sicuro che il bastardo
e' di sinistra
il figlio di puttana e' di destra
Ma cos'e' la destra
cos'e' la sinistra
Una donna emancipata
e' di sinistra
riservata
e' gia' un po' piu' di destra
ma un figone
resta sempre un'attrazione
che va bene
per sinistra e destra
Ma cos'e' la destra
cos'e' la sinistra
Tutti noi ce la prendiamo
con la storia
ma io dico che la colpa
e' nostra
e' evidente che la gente
e' poco seria
quando parla di sinistra o destra
Ma cos'e' la destra
cos'e' la sinistra
Ma cos'e' la destra
cos'e' la sinistra
Destrasinistra
Destrasinistra
Destrasinistra
Destrasinistra
Destrasinistra
Basta
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